Calima e Meteo

Cosa è la calima (o polvo en suspensión)?

Da Wikipedia:

La Calima è un particolare fenomeno atmosferico delle isole Canarie, in particolare di quelle più orientali quali Fuerteventura e Lanzarote.
È un vento di Scirocco proveniente SudEst, dal vicino Sahara, causato dalla formazione di un’area di alta pressione nel Nordafrica.
Questo vento porta con sé, oltre all’aria calda africana, anche polvere e sabbia, che produce una foschia costante e il repentino innalzamento delle temperature che si stabilizzano, per tutta la durata del fenomeno, intorno ai 40°. La polvere giallastra che è molto fine e riesce persino a passare da porte e finestre chiuse mentre, all’esterno, la visibilità si riduce quasi a zero e l’aria si fa pesante senza parlare poi della possibilità d’avere la pioggia “rossa”. Il tutto è un terribile mix che rende l’atmosfera abbastanza invivibile. Fortunatamente il fenomeno non è molto frequente e generalmente limitato ai mesi invernali.
Gli effetti della Calima normalmente si fermano nel cuore dell’Oceano Atlantico anche se in qualche occasione, quando il fenomeno è notevolmente intenso, riescono a ad arrivare nei Caraibi.
Nel corso dei millenni la Calima è stata il principale artefice della creazione di particolari ecosistemi, oggi molto apprezzati dai turisti che visitano le Canarie, quali le Dune di Corralejo a Fuerteventura e le Dune di Maspalomas nell’isola di Gran Canaria.

Wikipedia ogni tanto sbaglia: non è sempre vero che la temperatura si innalza (ieri avevamo 21 gradi come prima della calima) e non è corretto quel “abbastanza invivibile”, perlomeno è ben poco scientifico…
Nei giorni scorsi, abbiamo avuto il fenomeno (qui può avvenire 5 o 6 volte l’anno) e l’impressione è di trovarsi come nella nebbia della val padana seppure con una visibilità maggiore (da 1 a 10km). Solo che mentre la nebbia è composta di particelle di acqua, la calima è composta principalmente da sabbia del deserto del Sahara. In questi casi, il governo spagnolo sconsiglia le passeggiate all’aperto in quanto il particolato (le polveri sottili) può raggiungere o talvolta superare i 500 microgrammi/metro cubo (il massimo stabilito dall’OMS è di 40). Tuttavia questo dato non deve rappresentare un terribile allarme per la salute in quanto si tratta di sabbia e non particolato da idrocarburi. In ogni caso il governo di Gran Canaria emana un allarme amarillo (giallo) in quanto chi ha difficoltà respiratorie (asma, bronchiti, ecc.) potrebbe trovarsi nella fatica di respirare a pieni polmoni o innescare tosse e fame d’aria.

Nelle isole Canarie, è possibile consultare in ogni momento sia gli allarmi meteo, sia altri allarmi (tra cui la calima) su questo sito ufficiale:
http://www.aemet.es/es/eltiempo/prediccion/municipios/palmas-de-gran-canaria-las-id35016

 

 

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